
Servizi per l'arte
Negli anni la fotografia mi ha portato a collaborare con artisti internazionali come Giosetta Fioroni, unica esponente donna della Scuola di Piazza del Popolo, William Kentridge, artista sudafricano di fama mondiale, Tommaso Binga (Bianca Pucciarelli Menna), poetessa e performance artist italiana (padiglione Italia della Biennale di Venezia 2022), Giuliano Gèleng autore della celeberrima locandina di Amarcord per Federico Fellini, e Costantino Baldino, l'anello di congiunzione tra il pop americano e quello italiano. Se hai bisogno di riprodurre un'opera d'arte o una collezione contattami qui.

Gabriele Luciani, 2023
Giosetta Fioroni è una delle artiste viventi più importanti del secondo Novecento. È l’unica donna che entra a far parte della Scuola di Piazza del Popolo e con la sua arte pop indaga i legami e i sentimenti che accomunano gli esseri umani. (Fonte Elle Decor)

Giosetta Fioroni, 1999
Giosetta Fioroni è una delle artiste viventi più importanti del secondo Novecento. È l’unica donna che entra a far parte della Scuola di Piazza del Popolo e con la sua arte pop indaga i legami e i sentimenti che accomunano gli esseri umani. (Fonte Elle Decor)

Giuliano Gèleng, Amarcord 2014
Pittore di scena per Federico Fellini, nonché autore dei manifesti di alcuni film del regista riminese, il più noto dei quali è quello realizzato per "Amarcord", oltre a quelli per "Il Casanova di Federico Fellini" e "Ginger e Fred". (Fonte giulianogeleng.com)

Costantino Baldino, Natura morta 2018
Allievo di Giuseppe Capogrossi, è di fatto ritenuto l’anello di congiunzione tra l’arte pop statunitense e la corrente pop italiana, con la sua produzione realizzata tra il 1976 e il 1980 (Denim). Fonte costantinobaldino.com

Gabriele Luciani, Et in Arcadia Ego 2023
La sua pittura scava e indaga quelli che sono gli antichi temi mitologici e sacri, rappresentati dall’artista con un gusto che ricorda e accorda insieme stili barocchi e vittoriani, contornati, il più delle volte, da un sentito gusto per l’art nouveau.

Orio Gèleng, Licheni 2023
La maniera di Orio Gèleng può essere definita informale, astratta: a noi spetta la scelta, che siamo viventi di passaggio nei suoi quadri onirici.

Sara Spizzichino, Ecomimesis 2024
Ecomimesi rappresenta la necessità sempre più allargata di riformulare il rapporto con l’ambiente, forse più ecologico e meno egologico.